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mercoledì 31 marzo 2010

Serate Interculturali 2010: Solidarietà e Coraggio Civile

Interkulturelle Abende 2010: Solidarität und Zivilcourage


Auch dieses Jahr lädt der Sozialsprengel Unterland in Zusammenarbeit mit dem Fachkreis für Interkulturalität Unterland zu 2 Abenden der Interkulturellen Begegnung im Kleinen Theater Aurora.

Diese Abende werden im Rahmen der Aktionstage Politischer Bildung 23.04. – 09.05.2010 der Autonomen Provinz Bozen organisiert und finden am 29. und 30. April 2010 im Kleinen Theater Aurora in Auer statt.

Dieses Jahr soll besonders auf das Thema „Frauen, Gesundheit und Migration“ eingegangen werden, sowie ein Hilfsprojekt Südtiroler Musiker vorgestellt werden, welches in Kenia umgesetzt wurde.

Am ersten Abend werden somit dieses Jahr Elisa Pavone und Valeria Vanni ihr Buch "In Sospensione tra due mondi. Storie di donne migranti" in Form eines Theaterstückes vorstellen. Anschließend soll besonders das Thema der weiblichen Gesundheit und Immigration in den Vordergrund gerückt werden, welches derzeit ein brisantes Thema ist, besonders in Bezug auf Präventionsmedizin und Informationsaustausch. Hierzu wurden zahlreiche Experten aus Fachbereichen der Medizin und Immigration, sowie direkt Betroffene eingeladen. Ebenso soll der Abend genutzt werden um entsprechende Dienste vorzustellen.

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Anche quest’anno il distretto sociale Bassa Atesina in collaborazione con il Gruppo Tematico

Intercultura Bassa Atesina invita a 2 serate d’incontro Interculturale nel Piccolo Teatro Aurora.

L’iniziativa rientra tra le manifestazioni organizzate dalla Provincia Autonoma -“Verso una cittadinanza

attiva 23.04-9.05. 2010” e si svolgeranno giovedì 29 aprile 2010 e venerdì 30 aprile 2010

presso il piccolo teatro Aurora, Stazione di Ora.


Nella prima serata verranno presentati alcuni brani teatrali tratti dal testo
"In sospensione tra due mondi. Storie di donne migranti" di Elisa Pavone e Valeria Vanni, cui fará seguito un dibattito sul tema della prevenzione della salute delle donne e in particolare delle donne immigrate.

Saranno presenti medici, esperti del settore medico e dell’ immigrazione, e, naturalmente le donne interessate, alle quali saranno fornite anche tutte le informazioni sui servizi a loro disposizione.

La seconda serata sarà dedicata al progetto di solidarietá “ Musicisti sudtirolesi in Kenya”.

giovedì 26 novembre 2009

“EQUITA’ NELL’ACCESSO AI SERVIZI SANITARI REGIONALI DELLA POPOLAZIONE IMMIGRATA: MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE DEI SERVIZI SANITARI”


In programma il prossimo 4 Dicembre 2009 (9.00-17.00) presso Villa Umbra, Pila – Perugia all’interno del quale verranno presentati i primi risultati del progetto di ricerca condotto dal PEHRG (Poverty and Equity in Health Research Group)dell’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con la Regione Umbria, mirante a sviluppare strumenti di valutazione dellaperformance dei servizi sanitari in termini di equità nell’accesso da parte della popolazione immigrata a livello regionale e locale.

Il workshop, di cui si allega il programma di dettaglio, vuole essere altresì un’occasione di confronto e scambio di buone pratiche a livello regionale e nazionale riguardanti l’erogazione nonché il trattamento dei problemi di accesso e cura della popolazione immigrata. In tal senso, si collocano gli interventi in programma di Operatori ed Esperti provenienti da tutta Italia.

Veruska Subicini

Coordinatrice Scuola Regionale Sanità

Sezione autonoma Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica

Loc. Pila, 06132 Perugia

c.fisc. p.iva 02383360548

Phone +39 075-5159700

Fax +39 075-5159785

Mail veruska.subicini@villaumbra.org

Website www.villaumbra.org

sabato 7 novembre 2009

Elezioni della Consulta immigrati/e

Domenica 8 novembre 2009

L’associazione Donne Nissà propone una giornata di animazione interculturale presso la sede di seggio Centro Civico Europa – Novacella - Via Dalmazia 30

Programma:
Ore 10.00-12.00 Animazione per bambini con il mago Chilli
Ore 10.00-12.00 La Consulta Immigrati spiegata ai cittadini
Ore 15.00-16.30 Animazione per bambini con il mago Chilli
Ore 16.30-18.00 La Consulta Immigrati spiegata ai cittadini
Ore 18.00-21.00 Musica con
Cantina Roots e buffet interculturale

Vi aspettiamo!

Wahl des Gemeindebeirats der AusländerInnen

Sonntag, den. 8. November 2009

Die Vereinigung Nissà organisiert ein buntes Rahmenprogramm: nicht nur Animation für Erwachsene und Kinder sondern auch Infostände für alle BoznerInnen, die mehr über Gemeindebeirat der AusländerInnen erfahren möchten, werden auf dem Platz vor dem Cristallo Theater angeboten.

Programm:

10.00-12.00 Uhr – Animation für Kinder mit dem Zauber Chilli

10.00-12.00 Uhr – Infostand über den Gemeindebeirat der AusländerInnen

15.00-16.30 Uhr – Animation für Kinder mit dem Zauber Chilli
16.30-18.00 Uhr – Infostand über den Gemeindebeirat der AusländerInnen

18.00-21.00 Uhr – Musik mit Cantina Roots und ethnisches Buffet

Wir freuen uns auf Euer Kommen!

venerdì 22 maggio 2009

Infermiere straniere nell'Alto Adige


Vi vogliamo presentare una pubblicazione dell'Osservatorio Provinciale sulle Immigrazioni:


FABBISOGNO DI INFERMIERI E RISPOSTA DEI FLUSSI DI IMMIGRAZIONE


Nel corso degli anni 90 in Italia si evidenzia un serio deficit nell’offerta di infermieri. La situazione è talmente grave che nel 2005 il governo emana un decreto per autorizzare la riassunzione degli infermieri andati in pensione e i contratti di lavoro a tempo determinato di un anno o il pagamento, con tariffe libero professionali, delle prestazioni extra-orario di chi è in ruolo.
La risposta che ha più successo è tuttavia l’apertura delle frontiere agli immigrati stranieri. Il flusso immigratorio riesce a tamponare temporaneamente l’emergenza ed inizia una nuova fase nella quale la presenza di infermieri immigrati diventa strutturale a livello nazionale ed anche in Alto Adige. Come dato significativo ricordiamo che l’Ipasvi (Ordine degli infermieri) locale aveva a novembre 2007 4.385 iscritti, tra i quali 793 stranieri, un rispettabile 18,1%.

titolo: Fabbisogno di infermieri e risposta dei flussi di immigrazione
autori: Miguel Angel García, Pietro Pinto
contenuto: rapporto dell'indagine realizzata nel 2008 nell'Alto Adige
dimensioni: 202 pagine, 1,08 MB nella versione digitale pdf
edizione cartacea: Osservatorio Provinciale sulle immigrazioni, Bolzano 2009, versioni in italiano e in tedesco
parole chiave: infermieri sanità immigrazione flussi lavoro


Ulteriori informazioni sul tema:

Infermieri trasfusioni dal sud



sabato 16 maggio 2009

Impressionen/i 7.+8. Mai 2009 Aurora "Andere Identitäten- Andere Geschichten * Identitá diverse - storie differenti"

BM Auer / Ora Roland Pichler

Peter#kompripiotr#Holzknecht: Experimintercult

Danza Boliviana


Pubbliko @ Diskussion/e

v.l.: Ansar Ullah, Beatrix Aigner, Fernando Biague

Winston Vega & Felipe Rossel

domenica 10 maggio 2009

A quanto si legge sui giornali, questa settimana il governo chiederà la fiducia sul cosiddetto ddl sicurezza.

Art. 47. (Accordo di integrazione per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno).

1. Dopo l'articolo 4 del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, è inserito il seguente:
«Art. 4-bis. - (Accordo di integrazione). - 1. Ai fini di cui al presente testo unico, si intende con integrazione quel processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana, con il reciproco impegno a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società.
2. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente articolo, con regolamento, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sono stabiliti i criteri e le modalità per la sottoscrizione, da parte dello straniero, contestualmente alla presentazione della domanda di rilascio del permesso di soggiorno ai sensi dell'articolo 5, di un Accordo di integrazione, articolato per crediti, con l'impegno a sottoscrivere specifici obiettivi di integrazione, da conseguire nel periodo di validità del permesso di soggiorno. La stipula dell'Accordo di integrazione rappresenta condizione necessaria per il rilascio del permesso di soggiorno. La perdita integrale dei crediti determina la revoca del permesso di soggiorno e l'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, eseguita dal questore secondo le modalità di cui all'articolo 13, comma 4, ad eccezione dello straniero titolare di permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari, per motivi familiari, di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, di carta di soggiorno per familiare straniero di cittadino dell'Unione europea, nonché dello straniero titolare di altro permesso di soggiorno che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare».

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Art. 45. (Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286).

l) dopo l'articolo 14 è inserito il seguente:
«Art. 14-bis. - (Fondo rimpatri). - 1. È istituito, presso il Ministero dell'interno, un Fondo rimpatri finalizzato a finanziare le spese per il rimpatrio degli stranieri verso i Paesi di origine ovvero di provenienza.
2. Nel Fondo di cui al comma 1 confluiscono la metà del gettito conseguito attraverso la riscossione del contributo di cui all'articolo 5, comma 2-ter, nonché i contributi eventualmente disposti dall'Unione europea per le finalità del Fondo medesimo. La quota residua del gettito del contributo di cui all'articolo 5, comma 2-ter, è assegnata allo stato di previsione del Ministero dell'interno, per gli oneri connessi alle attività istruttorie inerenti al rilascio e al rinnovo del permesso di soggiorno»;

sabato 18 aprile 2009

Identitá diverse - Storie differenti 7 e 8 Maggio al Piccolo Teatro Aurora

Il Distretto Sociale Bassa Atesina in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Interculturalità Bassa Atesina é lieto di presentare la pubblicazione del „Arcobaleno-Box”, il quale documenta le attività svolte durante il progetto „Regenbogen / Arcobaleno“ nella Bassa Atesina.
Dato che la presentazione fa parte delle giornate Verso una cittadinanza attiva dal 23.04. – 09.05.2009 della Provincia Autonoma di Bolzano, è stato deciso di allargare la presentazione ad un evento di 2 giorni mettendo l’argomento in un contesto multimediale.
Pertanto – a parte il Arcobaleno-Box – verranno utilizzato vari metodi stilistici per stimolare ed alimentare la discussione costruttiva sulla tematica dell’immigrazione ed integrazione nella Bassa Atesina.
Dopo 3 anni di progetto. Il distretto Sociale Bassa Atesina organizza un evento di due giorni multimediale per presentare libri, progetti, film, ma anche due concerti dal vivo da due artisti eccezionali.
07.05.2009, ore 19.30-01.00
Concerti a partire dalle ore 21.30
08.05.2009, ore 19.30
Concerti a partire dalle ore 21.30
cantautore (Bolivia): Felipe Rossel
Artista Elektronika (Sudtirolo): Peter#kompripiotr#Holzknecht
Registi: Nadja Schuster, Oskar Giovanelli
Psicologo Autore(Guinea Bissao): Fernando Biague
Direttrice degli Asili Bassa Atesina: Beatrix Aigner
Mediatore Interculturale: Ansar Ullah
Progetto Arcobaleno: Fernanda Mattedi Tschager
Professore scienze dell'educazione: Nicola Lupoli
Educatore Neoumanista: Christian Franceschini

Il programma dettagliato lo troverete qui: programm/a

L'evento sarà registrato dalla RAI Radio Freier Fall e messo in onda in Giugno 2009



martedì 17 marzo 2009

NOI NON SEGNALIAMO DAY

Oggi alle ore 15 ci sará una conferenza stampa all'Ospedale di Bolzano organizzata dal GrIS Alto Adige, OMCeO Alto Adige, Collegio provinciale degli infermieri, ecc.

Dalle ore 10 alle ore 18 ci sará un Gazebo informativo al Ponte Talvera lato "Theiner" organizzato dal GrIS Alto Adige, Comitato delle Associazioni Immigrati e la Rete dei Diritti dei Senzavoce.

mercoledì 4 marzo 2009

Ricongiungimenti - L’assicurazione sanitaria entro otto giorni dall’ingresso


E’ ormai in vigore dal 5 novembre 2008 il decreto legislativo n. 260 del 03.10.2008 che ha introdotto nuove norme restrittive per i ricongiungimenti familiari. Per quanto riguarda i genitori ultrasessantacinquenni è richiesta un’assicurazione sanitaria, o altro titolo idoneo non meglio specificato, che garantisca la copertura di tutti i rischi sul territorio. In alternativa è richiesta l’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento del contributo il cui importo è fissato dal Governo. Con una circolare, il 17 febbraio 2009, il Ministero ha introdotto alcune disposizioni per chiarire le caratteristiche dell’assicurazione sanitaria specificando che: l’assicurazione sanitaria deve essere a tempo indeterminato, deve coprire i rischi di malattia, infortunio e maternità, deve essere stipulata entro 8 giorni dall’ingresso in Italia e prima della loro presentazione allo Sportello Unico e che ai fini della presentazione delle istanze, sarà sufficiente redigere una dichiarazione di impegno a sottoscrivere la polizza. www.meltingpot.org/IMG/pdf/circo19feb2009.pdf
da www.social.bz.it

giovedì 5 febbraio 2009

Ärzte sollen fortan Daten illegaler Migranten weitergeben

Der Senat in Rom hat am Donnerstag einem umstrittenen Artikel des neuen Sicherheitspakets der Regierung Berlusconi zugestimmt, der medizinisches Personal zwingen kann, Daten von illegalen Migranten an Behörden weiterzugeben.



Mit dem Artikel, der von der Lega Nord stark unterstützt wird, will die Regierung Berlusconi den Kampf gegen die illegale Immigration verschärfen.
„Diese Maßnahme beeinträchtigt keineswegs die Pflicht der Ärzte, alle Menschen, auch Migranten, medizinisch zu behandeln. Ärzte haben jetzt die Möglichkeit, mit dem Innenministerium zum Schutz der Legalität zusammenarbeiten“, sagte Vize-Gesundheitsministerin Francesca Martino.


Der Beschluss des Senats sorgte für heftigen Protest. Die Neuregelung werde gravierende Folgen haben, warnte Antonio Virgilio, Einsatzleiter von “Ärzte ohne Grenzen“ in Italien. Das Risiko, bei den Behörden gemeldet zu werden, wenn man medizinische Versorgung in Anspruch nimmt, könnte Angst bei den undokumentierten Migranten auslösen und sie davon abhalten, medizinische Hilfe zu suchen.
Das würde nicht nur das Anrecht auf universellen Zugang zu medizinischer Versorgung verletzen, sondern auch zu einer Verschlechterung der gesundheitlichen Lage für die Migranten und auch für die breite Öffentlichkeit führen.
Bisher verbot das italienische Recht dem Gesundheitspersonal, Daten von nicht-gemeldeten Migranten an die Behörden weiterzuleiten, außer es gibt Hinweise, dass der Patient in einen Unfall oder ein Verbrechen verwickelt ist.
Oppositionsparteien appellierten an die Ärzte zu Ungehorsam und die illegalen Migranten nicht anzuzeigen. An dem Prinzip der freien Zugang zu medizinischer Versorgung dürfe die Mitte-Rechts-Koalition nicht rütteln.


aus Südtirol Online 05.02.09

venerdì 16 gennaio 2009

Artikel in SocialNews 01/2009 - 3. GrIS Treffen

Koordinierungstisch Immigration und Gesundheit hat sich auf Aufgaben geeinigt:

Vier Schwerpunkte für seine Arbeit setzte sich der Koordinierungstisch "Immigration und Gesundheit" in Bozen bei seinem dritten Treffen am 13. Jänner, zu dem rund 15 Mitarbeiter aus privaten und öffentlichen Diensten und Vereinen kamen: Er wird sich mit Weiterbildung beschäftigen und Informationsarbeit leisten: öffentlich Stellung beziehen zur Einwanderung auf Landes- und Staatsebene, oder kritische Situationen beleuchten. Aufgaben sind auch Prävention und die Besprechung von Fällen. Der Koordinierungstisch trifft sich nun abwechselnd in den Diensten der Teilnehmer - das nächste Mal bei "Donne Nissà" in Bozen, am 11. Februar um 17.30 Uhr. Willkommen sind auch neue Teilnehmer. Die Koordinierungsrunde hat sich nach Vorbild der GRIS (Gruppo Regionale di Immigrazione e Salute) gegründet, die es in einigen Regionen Italiens gibt.
Birgit Seeber

martedì 6 gennaio 2009

Terzo incontro GrIS 13/01/09 / riassunto del 2° incontro

Al secondo incontro del gruppo GrIS erano presenti 18 operatori e dirigenti di diverse associazioni del campo sociale e sanitario.
Sono state fatte le seguenti decisioni unanime:

1. Al GRIS partecipano persone interessate al fenomeno immigrazione e alle problematiche di integrazione socio-sanitarie su base volontaria. Ogni operatore socio-sanitario potrà riportare l’esperienza del GRIS al suo servizio, che potrà ovviamente facilitare la sua partecipazione alle riunioni permettendo che lo stesso le svolga durante l’orario di servizio, ma che mai sarà rappresentate della associazione in cui svolge servizio.
Questo implica che ogni associazione è libera di mandare operatori in rappresentanza di essa, ma che gli operatori stessi sono liberi a partecipare al GrIS anche senza il compito di rappresentanza.

2. Il GrIS è un tavolo paritario di scambio e confronto in cui operatori socio-sanitari e altri possono approfondire aspetti tecnici amministrativi, ma anche discutere sulle differenti visioni su migrazione in Alto Adige, Italia ed Europa.

3. Gli educatori hanno un ruolo centrale nella gestione dei giovani specialmente di seconda generazione. La maggior parte dell’utenza dei Centri Giovani ormai sono figli di immigrati.

4. Il GrIS implica tutti gli aspetti di immigrazione (eccetto casa e alloggio) e che la S in GrIS sta per Salute nel senso di “benessere bio-psico-fisico-sociale” a 360°.

Il tavolo GrIS é un "work in progress"

Case Managment:

Al prossimo incontro il 13/01/09 si dedicherà un’ora della riunione per progettazioni varie delle attività future e una seconda ora per casi attuali che hanno bisogno di una specie di “Case Managment”.
Gli interessati a portare un caso sono pregati di annunciare questo entro il 9 gennaio 2009 e non oltre al indirizzo fanon.balint@gmail.com con un riassunto del problema per poter garantire una preparazione adatta dei membri del tavolo GrIS.
Per il tempo limitato potranno essere trattati al massimo 3 casi, pertanto si prega di valutare bene l’emergenza del singolo caso prima di farlo diventare quesito per il tavolo di coordinamento.

Prossimo incontro:

Martedì 13 gennaio 2009 alle ore 17 presso il Centro Culturale Masetti, Via Resia 27, Bolzano un’ora sarà dedicata a casi attuali che hanno bisogno di soluzione (vedi sopra)

lunedì 1 dicembre 2008

Fortbildung „Immigration in Italien und Südtirol: Die Rolle der Sozialdienste in der Prävention“

Die Bezirksgemeinschaft Überetsch-Unterland bietet in Zusammenarbeit mit dem Verein Zentrum Fanon-Balint eine Fortbildung an, welche die Kompetenzen der Sozial- und Sanitätsdienste, sowie anderen Berufsbildern (bspw. Des Schulwesens) im Umgang mit Personen mit Migrationshintergrund stärken soll.

Da sich das Phänomen der Migration immer stärker auch hierzulande auf die alltägliche Arbeit in den Diensten auswirkt, erscheint dieser Schritt wichtig. Um jedoch eine praxisorientierte Fortbildung gewährleisten zu können wird die Teilnehmerzahl auf 36 Personen beschränkt.

Die kostenlose Fortbildung findet am 4. und 5. Dezember 2008 von 8.30h bis 15.30h im Sitzungssaal der Kindergartendirektion Neumarkt, Franz-Bonatti-Platz 2, 39044 Neumarkt statt.

Für das Sanitätspersonal wurde um ECM-Punkte angesucht.

Die Fortbildung wird im Rahmen eines Projektes es Ministeriums für Sozialwesen in Rom durchgeführt und ist somit kostenlos.

Die Fortbildung ist 2-sprachig und wird von Dr. Fernando Biague und Dr. Alexander Viehweider geleitet.


martedì 11 novembre 2008

Conclusione del incontro GrIS del 04/11/2008

Come giá anticipato hanno partecipato al incontro piú di 20 persone - operatori socio-sanitari, amministrativi - da enti pubbliche (Azienda Sanitaria, Comune Bolzano, Provincia di Bolzano, Comunitá Comprensoriale Bassa Atesina, Consulta Immigrati, Ambulatorio STP) e da associazioni o cooperative private (Caritas Consulenza Profughi, C.Fanon-Balint, Agape, Volontarius, Arberia, Ethnocounselling, Frauen helfen Frauen, Hands, Familienberatung, Sindacato).

C'é chi era venuto per interesse lavorativo proprio, ma anche chi era mandato dal datore di lavoro. Qui qualche estratto del verbale del incontro:

Interesse comune:

Il numero di partecipanti e la vivacità degli interventi hanno dimostrato che gli operatori del settore socio-sanitario locale legato all’immigrazione hanno bisogno di un coordinamento delle attività per aumentare l’efficienza del servizio alla persona, per avere una piattaforma di passaggio di informazioni importanti e, eventualmente, dare una voce più forte e unitaria ai bisogni di questo settore.

Gli obiettivi di un tavolo di questo tipo non possono essere che di lavoro pratico e non di natura associazionistica.

Un tavolo paritario in cui tutti gli aderenti partecipano a eguale titolo e misura, come testimoniano le diverse esperienze di GrIS a livello nazionale

Conclusioni:

- Invitare anche associazioni, enti o cooperative non presenti questa volta

- Il Verbale verrá scritto ogni volta da un’altra associazione o persona facente parte del tavolo.

- I presenti al tavolo possono venire in forma “volontaria” cioè per interesse personale. Non è necessario una “rappresentanza” dell’associazione propria. Comunque sono benvenute le lettere di appoggio da parte delle associazioni interessate.


Prossima riunione Martedì 2 dicembre 2008 ore 17, Centro Culturale Masetti, Via Resia 27, Bolzano

- 2 Dicembre: Stesura degli obiettivi concreti e pratici del Tavolo GrIS

- 2 Dicembre: Discussione casi attuali / quale associazione è attiva e in che campo?

- 2 Dicembre: Chiarimento punti: Comune si/no?, Adesione Gris Trento si/no?

- 2 Dicembre: Leggi e norme in vigore dal 5 Novembre 2008


Intanto ringraziamo tutti che hanno partecipato e che parteciperanno.
Il GrIS di Trento come anche il Circolo Culturale Masetti-Ex Novo.


giovedì 9 ottobre 2008

Tavola di coordinamento GRIS a Bolzano

Il centro Fanon-Balint intende promuovere il primo incontro per l'istauro di una tavola regolare di coordinamento sulle questioni dell'immigrazione ed il suo impatto psico-socio-sanitario, al quale possono partecipare tutte le persone interessate, anche coloro che non abbiano il diritto di rappresentanza ufficiale del proprio servizio. Si tratta pertanto di un tavolo paritario, volto ad includere tutti gli operatori del settore socio-sanitario. Vi invitiamo inoltre a proporre la partecipazione ad altre associazioni, che eventualmente non trovate rappresentate nella lista degli indirizzi mail. Il tavolo di coordinamento avrá luogo:

Martedí 04/11/2008 alle ore 16.45 nella sala riunioni del Circolo Culturale Masetti indirizzo: via Resia 27, 39100 Bolzano

Nel settore socio-sanitario le paure e il senso d'inadeguatezza dell'utente migrante e dello stesso operatore socio-sanitario (psicologo, assistente sociale, medico, infermiera, ostetrica, ecc.) possono creare un mix di possibili e probabili fraintendimenti, che spesso si concludono con la stratificazione dei pregiudizi reciproci. Nonostante la consapevolezza di vivere una situazione di stallo, dove le stesse difficoltà operative e gli atteggiamenti difensivi della gente si ripetono, molti di noi hanno la sensazione che con alcuni aggiustamenti e regolari incontri costruttivi potremmo cambiare alcuni stereotipi ed essere di maggiore aiuto ai migranti in Alto Adige.
Durante il primo incontro vorremmo presentare una metodologia di rete che ci permetta di sfruttare il nostro potenziale propositivo e la nostra esperienza per disegnare, a partire dal secondo incontro, procedure condivise. Pensiamo insieme come costruire una struttura nel sistema sociosanitario, che guidi il comune operatore sanitario e il migrante nell'integrazione a vantaggio di tutti.

TUTTI GLI INTERESSATI SONO INVITATI.
Gesundheit und Soziales: Zentrum Fanon Balint lädt zu Koordinierungstisch
Das Zentrum Fanon Balint möchte einen Koordinierungstisch zur Einwanderung ins Leben rufen, und lädt Mitarbeiter aus dem Sozial- und Gesundheitsbereich, von Vereinen, Gewerkschaften, öffentlichen und privaten Diensten zu einem ersten Treffen am 4. November in Bozen ein. Weil in Südtirol ein Gesetz zur Einwanderung fehlt, sei Netzarbeit umso wichtiger, sagt Oskar Giovanelli, der Präsident von Fanon Balint, dem Zentrum zu psycho-sozialen und medizinischen Fragen von Migranten in Bozen. Wenn ein Arzt etwa einen krebskranken Patienten hat, der ohne Aufenthaltsgenehmigung ist, braucht der Arzt rechtliche Informationen. Oder für Mitarbeiterinnen im Frauenhaus ist es wichtig die psychologische Beratung Ethnocounselling zu kennen. Beim ersten Treffen wird das Trientner Netzwerk zur Einwanderung und Gesundheit GRIS vorgestellt. Es findet in Bozen, Reschenstraße 27, um 16.45 Uhr statt.
(Birgit Seeber, Socialnews)

ALLE INTERESSIERTEN SIND EINGELADEN.

domenica 25 maggio 2008

Societá in movimento: Le vie dell'integrazione

Ricordiamo a tutti gli interessati che questo martedì 27 maggio, alle ore 20.30h si potrá assistere alla proiezione del film "Societá in movimento" in versione ridotta italiana di 50 minuti al Cineclub di Bolzano. Dettagli vedi il post del 22 aprile.

Qui sotto qualche impressione del film:






venerdì 25 aprile 2008

Parte consulenza per stranieri con problemi di dipendenza

Da ieri sono in circolazione i volantini informativi sull'attivitá di consulenza per concittadini immigrati con problemi di dipendenza. In ben 8 lingue diverse (ital., ted., ingl., franc., urdu, arabo, albanese, spagn.) sono stati distribuiti in tutti i Distretti Socio-Sanitari di Bolzano e nei punti d'incontro delle comunitá immigrate. In rete con l'Azienda Servizi Sociali, Consulta Immigrati di Bolzano, Casa Migrantes e in collaborazione informativa con il SerT di Bolzano, si cerca di aiutare persone che per il loro problema non sanno dove recarsi. Per ulteriori informazioni il numero é 331 8345225. Vedi anche il post del 28 Marzo 2008.

Sei straniero, hai un problema di droga/alcool e non sai dove andare?

Ci possiamo incontrare!

Il servizio è gratuito

Garantiamo l’anonimato

Il centro Fanon-Balint è aperto a tutti i migranti con o senza permesso di soggiorno.

Cosa facciamo?

- offriamo consulenza agli interessati e/o ai famigliari

- Agevolazione contatti utente-servizi.

Troviamoci su appuntamento!

Contattaci:

Siamo in

Via Roma 85 a Bolzano [nella “Casa Migrantes”]

telefono: 3318345225